Rettore Pettinari: "La visita del Santo Padre, grande dono per la comunità universitaria"
" Un evento straordinario e bellissimo. Un grande dono, significativo per l'intera diocesi e per tutta la comunità universitaria". Così il rettore dell'Università di Camerino Claudio Pettinari si esprime sulla notizia dell'arrivo del Santo Padre a Camerino il prossimo 16 giugno.
" La visita di Papa Francesco- aggiunge - è un segno di grandissimo valore che ci dà grande speranza e prospettiva per il futuro. Ci dice che il mondo intero è stretto e vicino alla nostra comunità. Avremo la possibilità di raccontare al pontefice la nostra situazione che potrà toccare con mano egli stesso nel corso della visita in città. Personalmente- conclude il rettore Pettinari- sento di esprimere gratitudine nei confronti dell'arcivescovo Francesco Massara che ha lavorato per far sì che il Santo Padre venisse tra noi, riuscendo ad offrirci una grandissima possibilità e opportunità. E' l'ennesima testimonianza di quanto il nostro vescovo abbia a cuore le esigenze e le aspettative dell'intero nostro territorio, che si esprime in un sensibile impegno ispirato da grande determinazione".
Contram, bus elettrico e ciclo stazione. Il futuro è oggi
Presentato ieri alla Contram di Camerino il primo autobus elettrico in servizio di trasporto pubblico urbano della Regione Marche e della ciclostazione e-bike sharing con city bike elettriche.
Questo progetto promosso dall’azienda ha una forte valenza sociale e pone l’accento sulla mobilità sostenibile in quanto va incontro alle esigenze della popolazione. L’autobus elettrico collegherà le aree SAE di Camerino con la città ed i suoi servizi; la ciclostazione interattiva automatica a 12 stalli permetterà a tutti i fruitori di spostarsi agevolmente in città grazie alla pedalata assistita.
Sono intervenuti il Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, l’Assessore regionale ai trasporti Angelo Sciapichetti, il Presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci.

“Le nostre sperimentazioni rappresentano delle vere avanguardie - ha affermato il presidente Stefano Belardinelli -. Anche se abbiamo avuto tante risorse dalla regione, nella zona del cratere ne mancano ancora tante per il rinnovo dei bus. Abbiamo 15 mezzi che hanno sopra a 15 anni e credo serva un segnale dalla Regione. I servizi che offriamo oggi sono tantissimi oltre a quelli ordinari, ad esempio il servizio sisma, la sostituzione dei treni e tante altre cose come lo ski-lift bus, segnale che abbiamo voluto dare con Alessandro Gentilucci , presidente del parco dei sibillini come provocazione”. Contram ha voluto dare un segnale anche dal punto di vista della mobilità lenta applicando sui mezzi dell’azienda dei portabici e inaugurando la ciclostazione ma per il futuro sono ancora tanti i progetti da realizzare: “ vogliamo sostenere il trasporto pubblico in alta montagna e con il presidente Gentilucci stiamo lavorando intensamente”.
“ Per questa giornata è stato scelto lo slogan ‘Il futuro inizia oggi’ e credo non ci sia nulla di più appropriato - ha detto L’assessore regionale Angelo Sciapichetti -. La Contram si trova nel cuore del cratere questo è un segnale molto importante. Il trasporto pubblico locale nelle Marche è un punto di riferimento per tante regioni e oggi più di ieri è un servizio sociale. Basti pensare che nel 2018 abbiamo fatto oltre 2 milioni di chilometri in più grazie alle aziende come Contram”.
A portare i suoi saluti è stato anche il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ti ha ringraziato l’azienda per essere stata presente in ogni momento durante l’emergenza: “ la perfezione non esiste ma quando il lavoro è svolto da persone come Belardinelli, allora diventa credibile il concetto di perfezione. Sono tante le cose che sta facendo per il territorio e grazie anche all’azienda penso che qui non sia proprio tutto fermo. Il futuro, come diceva Enrico Mattei, è di chi lo sa immaginare, e noi sappiamo farlo e ci dobbiamo credere”.

A chiudere il giro degli interventi è stato Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e presidente dell’unione montana Marca di Camerino nonché presidente pro-tempore del parco dei Sibillini: “Contram rappresenta tante cose: il sociale, quando parte dalla costa tutti i giorni per portare gli studenti alla montagna. È una azienda importante, e rappresenta anche un disagio. Da un lato c’è la socialità dell’ente e dall’altro la carenza delle abitazioni che creano qui economia. Contram - ha aggiunto - è anche aree interne, una vision, un modello di sviluppo che parte dal basso. Dobbiamo ripartire dal servizio, anche se non ci sono i numeri perché serve a riantropizzare i territori. Dobbiamo impegnarci, e mi riferisco alle risorse aggiuntive, per cercare di far crescere questi territori dove la Contram rappresenta il territorio stesso”.
Dopo i saluti in sala assemblea, con la partecipazione anche di numerosi studenti dell’I.T.T.S. “Divini” di San Severino Marche, si è proseguita la mattinata nel piazzale Contram con l’inaugurazione ufficiale dell’autobus elettrico e della ciclostazione, con un giro dei presenti sull’autobus elettrico e con la consegna delle carte elettroniche ai ragazzi per l’utilizzo delle bici elettriche.
g.g.
Caramelle balsamiche...stupefacenti
g.g.
Rubano in un bar: sorpresi e denunciati tre minori
Tre minori, tutti 17enni e incensurati denunciati per furto aggravato in concorso. Nella serata di ieri è scattato l’allarme in un bar maceratese che era chiuso. Il proprietario è immediatamente intervenuto e ha sorpreso i tre giovani a rubare. Questi si sono dati alla fuga lasciando a terra le bottiglie che avevano preso ma uno di loro è stato acciuffato e nel frattempo sono arrivati sul posto i Carabinieri. Il terzetto era riuscito a prendere svariate confezioni di petardi di libera vendita e, ascoltando le testimonianze, i militari sono riusciti a risalire anche agli altri due. Una era una ragazza. La serata dei tre giovani si è conclusa negli uffici della caserma dei Carabinieri dove sono arrivati i genitori. Tutta la refurtiva è stata riconsegnata al proprietario.
g.g.
Belforte, in arrivo la seconda lista
È al lavoro, in questi giorni, il gruppo di giovani che porterà alla composizione della lista avversaria a quella del sindaco uscente di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni.
Presi i Bonnie e Clyde di Corridonia.
I carabinieri della stazione di Corridonia hanno denunciato una coppia, lui 38enne marchigiano lei 35enne di origine pugliese, entrambi conosciuti alle forze di polizia, per furto aggravato in concorso.
Un parroco della città si era accorto che dalla chiesa era stata asportata una lampada votiva. Non di valore artistico e storico ma assolutamente legato all’aspetto religioso e molto importante per i fedeli.
La chiesa era servita da sistemi di video sorveglianza ed il parroco ha potuto constatare che il furto era stato ripreso dalle telecamere. Allora, nella speranza di tornare subito in possesso del sacro oggetto, ha deciso di non affidarsi alla devozione ma alla tecnologia “postando” sui social l’immagine e si è rivolto anche ai carabinieri.
I militari, guardando le immagini, si sono resi conto che almeno uno dei due soggetti ripresi era verosmilmente conosciuto così hanno avviato le indagini scoprendo che i soggetti immortalati vivono in un alloggio di fortuna in città.
In mattinata i carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione e, sorprendendo gli occupanti che non si aspettavano la visita, hanno rinvenuto l’oggetto sacro che era su un tavolo.
La lampada è stata restituita alla comunità dei fedeli ed il parroco ha ringraziato l’opera dei carabinieri che in breve tempo hanno risolto il “sacro caso”.
g.g.
Arrestato per detenzione abusiva di arma clandestina. Aveva anche sostanze stupefacenti
Si tratta di un 57enne di Morrovalle a cui ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Tolentino hanno messo le manette ai polsi. È un pregiudicato di origini sarde.
Nel corso di una perquisizione domiciliare messa in atto con l’ausilio dei Carabinieri della stazione di Morrovalle e l’unità cinofila della Compagnia della guardia di finanza di Civitanova nell’ambito di attività investigativa antidroga, è stato setacciato anche il terreno di proprietà del 57enne. In questa specifica occasione i militari hanno rinvenuto un fucile artigianale calibro 24 privo di marca e matricola. Contestualmente, il personale dell’Arma ha ritrovato anche un fucile da caccia calibro 12 modificato, un fucile calibro 32, una carabina ad aria compressa, 5 grammi di cocaina e 5 grammi di marijuana nonché del materiale per la preparazione e il confezionamento dello stupefacente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e l’uomo è stato denunciato anche per alterazione e detenzione abusiva di armi da fuoco e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
“Queste armi e munizione - spiega il comandante della Compagnia di Tolentino, capitano Giacomo De Carlini - sono state rinvenute nel corso di una attività di ampio respiro volta a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. E in tal senso è stato davvero fondamentale l’apporto delle due unità cinofile della guardia di finanza, Charlies, di 8 anni, e Edir di 4 anni. Sono stati davvero eccezionali. L’arresto è scattato per la presenza di un fucile artigianale e del fucile a canne mozze”.
g.g.
Il Papa tra i terremotati. Il 16 giugno sarà a Camerino
Giornata gioiosa, segnata dall’annuncio che il prossimo 16 giugno, Papa Francesco si recherà in visita alle zone terremotate della Diocesi di Camerino-San Severino Marche. La lieta notizia è stata diffusa in concomitanza con la Sala stampa della Santa Sede a Roma.
La convocazione straordinaria dell’arcivescovo Francesco Massara aveva subito suscitato curiosità e indiscrezioni, tutte sorpassate puntualmente da una rivelazione di portata sorprendente.
“ Quando una famiglia ha una bella notizia, la deve condividere- ha detto l’arcivescovo Francesco Massara, nel dare l’eccezionale annuncio " Nella sobrietà del suo stile, il Santo padre verrà a riconfermare il suo affetto e quello di tutta la Chiesa a noi tutti, testimoniando solidarietà e vicinanza alla sofferenza dell'intera popolazione terremotata. Un evento di grazia e un segno di grande benevolenza nei confronti della nostra Chiesa- ha aggiunto Mons. Massara- Il Papa vuole che sia una visita sobria, bella e fraterna e cercheremo di mantenere quel clima di cordialità e semplicità, tipico dell'accoglienza riservata ad un nostro familiare". L’arcivescovo ha sottolineato il significato eccezionale della visita per l’intera arcidiocesi; un grande dono del quale rendere grazie con la preghiera a Dio, alla Madonna e a Sua Santità. Nel ringraziare il clero, gli uffici della Curia e tutte le istituzioni coinvolte per la collaborazione che vorranno prestare per allestire una bella accoglienza, l'arcivescovo .Francesco Massara ha invitato i sacerdoti a comunicare la lieta notizia nelle loro parrocchie. “ Dobbiamo ringraziare il Signore di questa gioia- ha concluso- Fino all’ultimo l’ho tenuta segreta ma adesso che è nota, vi invito a vivere felicemente questo evento come un giorno del Signore”. Affidata alla protezione della Madonna la preparazione di questi mesi; l’icona di Santa Maria in Via, verrà posizionata sull’altare durante la celebrazione del pontefice in piazza Cavour. Un grazie particolare il presule lo ha rivolto infine alle istituzioni civili e militari presenti, per la collaborazione all’evento che richiederà qualche piccolo sacrificio che vale la pena sopportare: “ La presenza del Papa nelle nostre zone, è un segno di gioia e, accenderà una luce sulle difficoltà di questa terra”.
Emozionati i commenti dei presenti all’annuncio di un dono inaspettato, anhe se da tempo auspicato. “ Il sindaco comunque ci sarà – ha detto Gianluca Pasqui- Un primo cittadino è la continuità dell’ente locale e non importa chi quel giorno indosserà la fascia. Quella fascia- ha aggiunto- sarà sicuramente piena di orgoglio, di onore, di riconoscenza al Santo Padre, alla Chiesa e al nostro arcivescovo. Un messaggio, che andrà a restituire a tutti noi quella forza che giorno dopo giorno ci sta venendo meno ”.
Una visita significativa anche per la città di San Severino Marche: “Venire a vedere la nostra realtà e rendersi conto dei difficili momenti che stiamo vivendo -ha commentato Rosa Piermattei - è’ una richiesta che abbiamo fatto al Santo Padre tante volte. Lo aspettiamo tutti fiduciosi”. Sentimenti di profonda gioia, quelli espressi da Mons. Giuseppe Scuppa, alla vigilia del suo sessantesimo anno di sacerdozio: " La mia festa è importante ma, questa notizia lo è ancora di più". Ignara fino a poco prima l'intera comunità dei religiosi e sacerdoti dell'arcidiocesi: "Qualcosa ci era balenato in mente- ha detto Mons. Mariano Blanchi- A chi mi ha chiesto se c'era da suonare le campane, ho detto, suonate, suonate!"
C.C.

L’abbraccio di Papa Francesco a tutta la diocesi di Camerino San Severino Marche
“Papa Francesco sarà tra noi domenica 16 giugno, in un abbraccio a tutta la popolazione terremotata della diocesi camerte settempedana”. La conferma ufficiale dello straordinario evento di grazia, l’ha data l’arcivescovo Francesco Massara durante l’affollata assemblea, convocata nella tarda mattinata presso la chiesa del seminario di Camerino.

Un caloroso applauso e un misto di gioia e commozione hanno accompagnato l’annuncio straordinario, accolto dall’intera comunità diocesana riunita, composta da sacerdoti, diaconi permanenti, religiosi, comunità parrocchiali, gruppi e associazioni laicali, presenti le autorità civili e militari, il vice prefetto Angieri, i sindaci di Camerino e San Severino Marche, Gianluca Pasqui e Rosa Piermattei con l’assessore Tarcisio Antognozzi, il pro rettore dell’università di Camerino Spaterna, il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il capitano Nicola Cara, comandante della Compagnia Carabinieri di Camerino, il maggiore Isidori, comandante della Polizia Locale di Camerino. e, gli organi dell’informazione. Un evento di eccezionale significato per l’intera diocesi di Camerino San Severino Marche e che imprime un forte segno di condivisione e straordinaria vicinanza alle sofferenze di una moltitudine di cittadini, che il Santo Padre ha sempre ricordato nelle preghiere e ai quali, verrà di persona a tendere la sua amorevole mano.
I particolari della visita, sono stati organizzati dalla Prefettura della Casa pontificia, comunicandone il programma nei dettagli.

Queste le parole pronunciate dall’arcivescovo Francesco Massara:
“Carissimi,
sono lieto di annunciarvi che il Santo Padre Francesco verrà in Visita Pastorale alle zone terremotate della nostra Diocesi di Camerino - San Severino Marche Domenica 16 giugno 2019, Solennità della Santissima Trinità.
- Verrà come Buon Samaritano a versare l'olio della consolazione e il vino della speranza su una Chiesa che vive un momento di stanchezza e difficoltà dopo le conseguenze del sisma dell’ottobre 2016.
- Verrà come Buon Pastore a spandere il buon profumo di Cristo dentro le singole realtà nelle quali quotidianamente viviamo.
- Verrà ad irrobustirci nella fede, per incoraggiarci a ricostruire non solo le case ma anche i cuori, esortandoci a non perdere la speranza e a continuare a vivere la carità.
- Verrà per confermarci l’affetto di tutta la Chiesa e per testimoniare a ciascuno la sua vicinanza e il suo sostegno per il cammino che ancora resta da fare nella ricostruzione.
Esprimo pertanto fin da subito al Santo Padre sentimenti di profonda e commossa gratitudine per questa visita, che per tutti noi è un evento di grazia, e segno di grande benevolenza alla nostra Chiesa.
La visita del Santo Padre alle zone terremotate della Diocesi di Camerino – San Severino Marche e dell’incontro con i fedeli nella città di Camerino, si svolgerà secondo il programma stabilito dalla Prefettura della Casa Pontificia:
Ore 8.00 Decollo in elicottero dall’eliporto del Vaticano
Ore 8.45 Atterraggio al Centro Sportivo dell’Università di Camerino in Località Calvie
Il Santo Padre è accolto da:
1. S.E. Mons. Francesco Massara,
Arcivescovo di Camerino San Severino Marche
2. Dottor Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche
3. Dottoressa Iolanda Rolli, Prefetto di Macerata
4. Dottor Antonio Pettinari, Presidente della Provincia di Macerata
5. Dottor Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino
6. Professor Claudio Pettinari, Rettore dell’Università di Camerino
Ore 9.00 Visita alle Strutture Abitative Emergenziali (SAE) con le famiglie che vi abitano in località Cortine
a seguire:
Visita in Cattedrale
Incontro con i Sindaci dei Comuni della Diocesi
Ore 10.30 In Piazza Cavour: Celebrazione della Santa Messa - Angelus
Ore 13.00 Presso il Centro Comunità San Paolo: Pranzo con i Sacerdoti della Diocesi
Ore 15.00 Prima di decollare dal Centro Sportivo dell’Università di Camerino, il Santo Padre si congeda dalle Personalità che lo hanno accolto all’arrivo
Ore 15.45 Atterraggio all'eliporto del Vaticano
- La partecipazione è aperta a tutta la diocesi ed è gratuita: non ci sono biglietti da acquistare. Tutti i partecipanti troveranno posto in piazza Cavour, e nei luoghi attorno adeguatamente predisposti per seguire l’evento e vedere il Santo Padre.
- Per l’organizzazione verrà predisposto un comitato ristretto diocesano, mentre quello civile sarà coordinato dal Prefetto di Macerata.
- Il responsabile dei rapporti con gli organi di stampa sarà Mario Staffolani direttore dell’Appennino Camerte.
- Ulteriori dettagli sulla visita di Papa Francesco alla nostra comunità diocesana, saranno comunicate nelle prossime settimane attraverso il sito internet della nostra diocesi ().
Concludo esortando tutti e ciascuno ad intensificare la preghiera al Signore per Papa Francesco, affinché come comunità ecclesiale e civile, possiamo prepararci degnamente all’incontro con la sua persona, cercando di vivere con sobrietà, semplicità e letizia questa gioia straordinaria che il Signore ci ha donato.
+Francesco Massara
Arcivescovo
“Volontari” delle pulizie derubano un anziano
I Carabinieri della Stazione dei Carabinieri di Cingoli hanno denunciato alla Procura dei minori, tutti 17enni, abitanti in quelle zone, per furto aggravato.
Tutto inizia qualche giorno fa quando un signore di quelle aree, conosciuto per essere soggetto “estroverso”, si presenta dai carabinieri per denunciare il furto di alcune migliaia di euro in contanti asportati dalla sua abitazione. Nel corso del sopralluogo i militari non riscontrano alcuna effrazione e iniziano una serie di accertamenti per far chiarezza. Si scopre che il derubato, qualche sera prima, si era mostrato particolarmente generoso nel mostrare i propri “averi” in un pubblico esercizio. Qualcuno si era accorto e una volta che il malcapitato aveva fatto rientro in casa, aveva suonato al suo campanello con il pretesto di rendersi utile nelle faccende domestiche. L’anziano non credeva a tanta generosità ed ha permesso l’accesso al gruppetto di “volontari delle pulizie”.
Ma di pulire casa i “volontari” non ne avevano alcuna intenzione. Il loro scopo era quello di appropriarsi del denaro dell’anziano e così hanno fatto. Mentre due di loro lo distraevano, il terzo ha tranquillamente gironzolato per casa trovando il “tesoretto”.
I militari hanno ascoltato alcuni testimoni ed alla fine sono emersi tre nomi.
Messi alle strette, il terzetto di giovani ha ammesso le responsabilità. i militari hanno recuperato parte del denaro e il portafoglio con il bancomat, oggetti che erano stati abbandonati in un giardino pubblico.
I Carabinieri raccomandano sempre, soprattutto agli anziani, di prestare particolare attenzione e di contattare sempre il “112” anche al minimo sentore di potenziale sospetto”.
g.g.
